Opera si arrende nel finale, l’Hydrotherm continua a sperare

Hydrotherm Busto Arsizio-Delta Line Opera 74-61 (21-13; 37-33; 58-50)
BUSTO
: De Franco 6, Marotto, De Vita, Preatoni 8, Crespi ne, Azzimonti, Atsur 12, Tagliabue 5, Caggiano ne, Pariani 15, Vai 19, Arui 9. All. Nava.
OPERA: De Francesco, Cazzaniga L. 3, Fontana, Cattaneo 14, Cazzaniga D. ne, Werlich 10, Nicoletti 4, Iurato 10, Rao, Vercesi 5, Spirolazzi 11, Chiesa 4. All. Cele.

BUSTO ARSIZIO – Nonostante un po’ di paura iniziale l’Hydrotherm riesce a mettere le mani su due punti molto importanti. Contro Opera, la squadra di Gianni Nava inizia un po’ contratta, tocca anche il -13 ma riemerge sostanzialmente subito e, seppur senza mai prendere davvero il largo contro gli “Spartans”, controlla l’ultimo spicchio di gara. 
Una vittoria che riporta i biancorossoblù a stretto, strettissimo contatto con la zona playoff: Cermenate, Gallarate e Valceresio sono a 22 mentre Cantù, ottava a quota 20 come Busto, ha a disposizione quattro partite da qui a fine regular season invece delle tre che invece avranno Azzimonti e compagni. 

Avvio però incerto per i padroni di casa che, dopo un effimero 7-3, vengono immediatamente riacciuffati da Werlich, quindi distanziati da Iurato e dall’ex Nicolò Cattaneo (13-21 al 10′).
In apertura di seconda frazione Opera riesce addirittura a doppiare l’Hydrotherm con un gioco da tre punti di Nicoletti e i liberi di Werlich. Ma dopo il 13-26 del 13′, Vai suona la carica con due triple consecutive; in un paio di giri di lancetta sono via via Preatoni, De Franco e Arui a firmare il 13-0 che rimette in equilibrio la situazione. Primi punti di Atsur e una tripla di Vai al culmine di una bella azione corale nata da uno dei tanti rimbalzi offensivi di Pariani valgono il vantaggio all’intervallo (37-33 al 20′)
Nella ripresa si va a mini-strappi: 41-38 al 22′, poi due bombe di Preatoni intervallate dalla specialità di casa Vai sembrano lanciare Busto (58-44 al 29′), ma lo 0-6 con cui si chiude il mini-tempo lascia aperta la possibilità a Opera.
Un antisportivo sanzionato a Tagliabue in apertura frutta 4 punti a Opera, capace di rimanere a -6 fino al 36′. Fortunatamente l’Hydrotherm può contare sulla tenacia di Arui e Pariani, decisivi nel non far tornare pericolosi Spirolazzi e compagni ma anche a mettere il sigillo sulla partita con la tripla – assist del piccolo per il lungo – che vale il +13 (72-59) a 2′ dalla fine. Basta e avanza per intascare il prezioso referto rosa e dare seguito al successo della settimana precedente con Nerviano.

“Una partita che sapevamo essere molto difficile – commenta coach Gianni Nava – , venivamo da una bella vittoria a Nerviano e dovevamo confermarci. Per noi oramai queste sono tutte finali, nella speranza che sia sufficiente vincerle. Nelle precedenti partite abbiamo commesso tanti errori, abbiamo avuto anche sfortuna per i numerosi infortuni e ora ci troviamo in questa situazione in cui non possiamo più sbagliare. Opera è una squadra solida, tosta, che difende, che ha aggiunto nuovi giocatori. Siamo partiti bene, poi ci siamo scomposti finendo sotto anche di 13 punti. La panchina ci ha dato intensità, siamo rientrati ed abbiamo messo la testa avanti. Un match tosto, poi un paio di canestri di Vai hanno aperto la loro difesa e, nel finale,  abbiamo gestito, ribaltando anche la differenza-canestri rispetto all’andata. I due mvp sono stati Arui e Pariani: il primo si sta sacrificando in difesa, rinunciando a tiri per sé, pur di fare la sentinella dietro per equilibrare la squadra e, a mio parere, è diventato un esempio per tutti; Marcello ha lottato, ha preso rimbalzi, ha fatto canestro. Bene anche gli altri lunghi e Preatoni. Domenica andremo a Cislago per un’altra finale che non possiamo sbagliare…”.

 

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