Che rimonta con Saronno, ora l’Hydrotherm si butta sulla Poule Promozione

Hydrotherm Busto Arsizio-Imo Saronno 83-72 (13-27; 37-45; 59-55)
BUSTO: De Franco 4, Marotto 2, Preatoni 10, Azzimonti ne, Atsur 21, Tagliabue 9, Pariani 17, De Vita 2, Vai 13, Ferrario, Arui 5. All. Nava.
SARONNO: Politi ne, Turatti, Ukaegbu ne, Clementoni 24, Maiocco 9, Pellegrini, Quinti ne, Gurioli 5, Pigliafreddo 1, Mariani 20, Tosi 7, Leva 6. All. Bianchi.

BUSTO ARSIZIO – Busto taglia il traguardo a braccia alzate. Dopo la matematica qualificazione alla seconda fase ottenuta la settimana precedente, l’Hydrotherm si toglie la soddisfazione di battere la capolista Saronno, la stessa squadra che all’andata aveva rifilato ad Azzimonti e compagni un pesante passivo. Un successo, però, non solo “platonico” ma che permette anche di entrare nella Poule Promozione con 2 punti in più in cascina.

Affermazione vera, nonostante Saronno debba rinunciare a Politi – già assente all’andata, a riposo per i postumi di una botta – e a Ukaegbu – problemi, speriamo non seri, al ginocchio – , maturata al termine di una gara partita ad handicap. Già, perché l’avvio dei biancorossoblù è tutt’altro che semplice. I nostri sono inizialmente travolti da Clementoni e rimangono troppo concentrati a capire l’ondivago metro arbitrale. Punto su punto, l’Imo arriva a dilagare, toccando anche il +19 sul 4-23 del 6′. Sembra di rivivere la gara d’andata, quando Saronno chiuse il primo quarto a quota 36, ma già nell’ultimo spicchio di frazione i padroni di casa danno qualche segnale di risveglio, soprattutto con gli squilli di Vai e Atsur dalla lunga distanza (12-23 all’8′ prima del 13-27 del 10′).

Seppur con qualche errore di troppo dalla lunetta, l’energia di Pariani è fondamentale per riemergere. E se nella lunga girandola di falli, anche Saronno è costretta a fare i conti con il prematuro terzo personale di un comunque opaco Gurioli, i mattoncini di De Vita, Tagliabue e Atsur riavvicinano ulteriormente Busto. Per tornare sotto la doppia cifra di svantaggio ecco spuntare Preatoni, con la specialità della casa: tripla e 27-34 che suona come il definitivo rientro della squadra di Gianni Nava. Un’altra iniziativa di “Vitto” vale il 33-37 e nemmeno lo 0-8 confezionato dal tridente amaretto Mariani-Clementoni-Maiocco riesce a spegnere la verve bustocca; nell’ultimo giro di lancetta Arui fa percorso netto in lunetta e, praticamente sulla sirena, Atsur firma il 37-45 con cui si arriva alla boa di metà gara.

Alla ripresa delle ostilità Busto dimostra di non aver perso il buon feeling con la partita: tanto Pariani e una spruzzata di Vai – tripla in transizione che fa gioire tutto il PalaDrago – per il 9-0 che apre il secondo tempo (13-0 a cavallo dell’intervallo). Mariani riporta avanti i suoi dalla lunetta dopo un fallo sanzionato ad Arui nonostante un’ottima difesa di “sardinian dynamite”. Inizia un botta e risposta tra le due formazioni che durerà pressoché in maniera continuativa per tutta la terza frazione. L’ultimo mini-allungo è però di marca biancorossoblù con Tagliabue a fare la voce grossa in post basso contro Maiocco, Arui che subisce sfondamento da Turatti, Vai che si inventa un canestro dal palleggio e lo stoppone da punto esclamativo di Marotto su Gurioli (59-55 al 30′).

Busto c’è e sta “sverniciando” Saronno. Più otto già nel primo minuto del quarto periodo, tanto da costringere Massimo Bianchi a un timeout.

Mariani ci prova con tutte le sue forza, ma non può bastare con un Atsur in “formato Eurolega”, ben supportato da una Busto che sa far diventare protagonisti tutti i suoi effettivi. L’Imo non molla mai, ma i ragazzi di Gianni Nava riescono a non far rientrare gli ospiti oltre il 72-67 del 37′. Il sigillo finale lo mettono Pariani, con un utilissimo rimbalzo offensivo (8 totali in attacco, 15 complessivi) trasformato in due punti e con i liberi di Preatoni a -17”.

La prima fase si chiude con 26 punti, bilancio positivo vittorie-sconfitte nonostante infortuni e sfighe varie, qualificazione ottenuta con il settimo posto finale, cinque successi consecutivi nell’ultimo spicchio di regular season e dieci punti da portarsi dietro.

E’ stata una partita maschia – commenta coach Nava – e in cui abbiamo avuto un inizio complicato, forse perché eravamo troppo carichi per la nostra voglia di rivincita e per qualche incomprensione con un arbitro. Sul -19 abbiamo iniziato a giocare una partita diversa e abbiamo sempre “vinto” tutti i restanti parziali di gioco. Buono l’atteggiamento di tutti e sono contento del contributo della panchina. Una menzione speciale per Preatoni, che ha giocato parecchi minuti da 4, bene Marotto e anche Ferrario. Adesso inizia la seconda fase, ma questa era già in qualche modo la prima partita: ora ci aspettano 8 match in cui dovremo farci trovare pronti fisicamente e preparati mentalmente, imparando sempre di più a giocare di squadra e non solo sul talento individuale”.

Non ci sarà però il tempo per fermarsi: la Poule Promozione, infatti, incomincia già questa settimana. Primo appuntamento domenica, alle ore 18, in casa contro Iseo.

I RISULTATI: BUSTO-Saronno 83-72; Valceresio-Opera 85-45; Gallarate-Gazzada 59-73; Cantù-Milano3 83-84; Cermenate-Mortara 77-61; Erba-Cislago 79-68.
LA CLASSIFICA (finale): Gazzada 38; Saronno 36; Milano3 32; Nerviano 30; Cermenate 28; Valceresio, BUSTO 26; Gallarate 24; Mortara, Cantù 20; Cislago 12; Opera, Erba 10.

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